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IL CIRCUITO DELL'ANNAPURNA
DAL 9 AL 25 APRILE 2010

Il Nepal centrale è caratterizzato dall'Annapurna Himal e dalla cittadina di Pokhara.
Nel 1950 l'Annapurna I fu il primo 8000 ad essere scalato, e la pubblicità che n'è derivata ha fatto conoscere questo massiccio a livello mondiale. Per questo è diventata una delle prime mete turistiche ad essere frequentata dai trekker e l'area da trekking meglio attrezzata e più sicura del Nepal.
La catena dell'Annapurna, delimitata dai corsi del Marsyandi e del Kali Gandaki, occupa il centro dell'Himalaya nepalese estendendosi per una lunghezza superiore ai 70 chilometri. I paesaggi che offre variano dalle foreste subtropicali, ai boschi d'alta montagna, ai pascoli alpini, allo sterile paesaggio gelato delle alte quote.
D'estremo interesse sono inoltre le popolazioni che abitano le vallate sui diversi versanti del massiccio, i Gurung, i Manangi, i Thakali, i cui differenti usi e costumi rendono molto diversi fra loro i numerosi villaggi che s'incontrano lungo il tragitto. Molto belli i vari Gompa (templi/monasteri) di tipo tibetano che s'incontrano nella zona di Manang e Muktinat, il complesso di templi di quest’ultima è meta dei pellegrini di tutto il continente indiano.
Il percorso di trekking prevede il giro attorno al massiccio dell'Annapurna fino a Jomosom. Richiede circa 12 giorni di camminata più un paio di giornate di riposo e/o gite d'acclimatazione, ed offre paesaggi e natura molto simili a quelli del vicino Tibet, a quote comprese fra gli 820 m. di Besi Sahar da dove inizia l'itinerario ed i 5415 m. del passo di Thorung La, il punto più alto toccato dal percorso.
Boschi di rododendro, pino azzurro, risaie e terrazze coltivate accompagnano il percorso al quale fanno da cornice le cime di 8000 metri dell'Annapurna e moltissimi picchi alti fra i 6000 e gli 8000 metri, fra cui spiccano l'Himalchuli, il Manaslu, il Lamjung Himal, il Tilicho, il Dhaulagiri I e il Gangapurna.
La zona è regolarmente abitata e sentieri e servizi sono buoni. Si dorme nei lodge, i tipici alberghetti locali (vedi foglio informazioni Nepal).
Le tappe possono a volte essere anche lunghe ma in generale è un po’ più leggero del trekking al campo base Everest in quanto la permanenza in alta quota (al di sopra dei 4000 m) è breve. Per buoni escursionisti

durata: 19 giorni

difficoltà: EE

programma:
Programma giornaliero
1 Partenza dall’Italia
2 Arrivo a Kathmandu – trasferimento in hotel Htl *** BB
3 Kathmandu - Dumre - Besi Sahar in bus privato, campo a Besi Sahar. Lodge FB
4 Besi Sahar - Ngadi Inizio trekking. Lodge FB
5 Ngadi - Syange Lodge FB
6 Syange - Tal Lodge FB
7 Tal - Lattemarang Lodge FB
8 Lattemarang - Pisang Si entra nel cuore delle alte quote: l'Annapurna ed il Lamjug Himal fanno da cornice al paesaggio. Lodge FB
9 Pisang - Manang Lodge FB
10 Manang Giornata di riposo e acclimatazione a Manang. Lodge FB
11 Manang - Letdar Lodge FB
12 Letdar - Campo Base Chulu East e ritorno. Lodge FB
13 Letdar - Thorung Phedi Lodge FB
14 Thorung Phedi - Thorung La - Muktinath Il passo è famoso per i suoi venti per cui si dovrà partire presto ed essere preparati a qualche buffetto. Lodge FB
15 Muktinath - Kagbeni - Jomsom Lodge FB
16 Volo Jomosom - Pokhara trasferimento privato aeroporto/albergo. Pomeriggio turismo Htl ** BB
17 Pokhara-Kathmandù via terra Htl *** BB
18 Kathmandu Htl *** BB
19 Trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia – arrivo in serata - -

 

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Alptrek di Angelo Galbiati Accompagnatore di media Montagna - tel. 339 3538023 - e-mail: info@alptrek.it